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dicembre 02, 2019 - FCA Heritage

Conclusi i Visionary Days con una full immersion all’Heritage Hub di FCA

Il Mirafiori #heritage Hub di Fiat Chrysler Automobiles a Torino ha ospitato l’e-Mobility Hack Day 2019, una maratona di dieci ore in cui un centinaio di giovani tra i 25 e i 30 anni provenienti da tutta Italia hanno approfondito le idee emerse durante Visionary Days, l’incontro tenuto alle OGR (Officine Grandi Riparazioni) il 24 novembre.

I 120 partecipanti all’Hack Day – che avevano moderato i lavori ai tavoli durante l’evento delle OGR – sono stati suddivisi in 15 team con l’obiettivo di concretizzare le proposte sviluppate una settimana prima. Dopo aver seguito un percorso di #formazione in collaborazione con il CLab Torino (il Contamination Lab, progetto del Politecnico e dell’Università del capoluogo piemontese) i gruppi di lavoro si sono concentrati per una giornata intera sul futuro della mobilità.

L’Hackaton – ospitato in uno scenario d’eccezione come l’Heritage Hub di FCA – è iniziato con la presentazione dei temi e la composizione dei team. Dopo una full immersion lunga quasi cinque ore, i gruppi hanno presentato i loro progetti a una giuria composta da rappresentanti della divisione e-Mobility di FCA, coordinati dal responsabile dell’ente Roberto Di Stefano.

I team hanno riflettuto sul ruolo che l’automobile avrà nella mobilità del futuro, in cui il veicolo dovrà essere un vero e proprio collettore di servizi più che un semplice prodotto. In un contesto simile, in cui il concetto di “membership” affiancherà sempre più quello di “ownership”, le #auto elettriche non dovranno per forza essere vetture di proprietà ma potranno essere utilizzare tramite progetti di car sharing innovativi, per esempio creando una community e coinvolgendola attraverso la cosiddetta gamification. Gli early adopter potranno così mettere a disposizione degli altri membri il loro veicolo, ottenendo in cambio sconti sull’energia elettrica.Durante Visionary Days, era stato chiesto ai giovani partecipanti come fare a diffondere le vetture elettriche sul mercato. A questo riguardo, le issues legate alla ricarica delle batterie si erano rivelate centrali. Durante l’Hack Day, i team hanno ribadito l’importanza di avere vetture sempre connesse alla rete, in modo da poter comunicare con gli oggetti attorno a loro e ridurre gli sprechi energetici. A fine giornata, tutti i gruppi di lavoro hanno condiviso la necessità di dare un nuovo significato al “prodotto automobile”, che in futuro dovrà essere sempre più modulare e personalizzabile, soprattutto nei servizi offerti. Per i giovani visionari, nei prossimi anni gli automobilisti potranno scegliere di usare #auto differenti in funzione delle loro necessità: i clienti guideranno un’utilitaria durante la settimana, quando ci si sposta in città in funzione del lavoro, dello studio e, soprattutto, del traffico. Nei week end, però, gli automobilisti dovranno avere la possibilità di cambiare vettura, sostituendola con una berlina sportiva o un SUV spazioso, ideali per una guida più divertente o un viaggio in famiglia.

Al termine della giornata la giuria ha scelto come vincitore il team “e-Carflix” (composto da Ilaria Caroli, Lisa Cattoli, Riccardo Cravero, Gabriele Greco, Marco Landrini e Simone Repetto) il cui progetto omonimo prevede l’utilizzo di un’innovativa e semplice app grazie alla quale è possibile gestire l’uso delle vetture in sharing direttamente dallo smartphone del cliente.

Tutti i progetti presentati, comunque, si sono rivelati in linea con la mission di FCA, per cui la mobilità del futuro dovrà essere sostenibile sia dal punto di vista ecologico sia da quello economico. La “maratona di idee” si è quindi rivelata un successo, nato dal coinvolgimento delle nuove generazioni che, come FCA, sono guidate dall’ambizione di vedere, esprimere e soprattutto scrivere il futuro della mobilità.

L’e-Mobility Hack Day è stato l’atto conclusivo della terza edizione di Visionary Days, la più fortunata in termini di partecipazione e di contenuti. La prossima edizione si svolgerà il 21 novembre 2020 e coinvolgerà cinque città italiane, raggiungendo oltre a Torino e Genova anche Pavia, Bologna e Napoli. 

Torino, 2 dicembre 2019