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ottobre 16, 2020 - Italian Exhibition Group

TTG Daily News 15 Ottobre 2020

FEDERALBERGHI E GABETTI: LE NUOVE OPPORTUNITÀ DEL SETTORE ALBERGHIERO IN ITALIA

L'albergo del futuro dovrà tendere a essere uno spazio liquido e poliedrico, capace di trasformarsi rinnovando contenuti e funzionalità per generare nuovo valore sociale ed economico. L'hotel non sarà più utilizzato solo per pernottare o per un meeting, ma dovrà offrire servizi innovativi e qualificati come spazi per lo smart working o polifunzionali, spazi sociali e zone per il relax psico-fisico; bar e ristoranti con un'offerta variegata h24; servizi per il tempo libero e per lo sport. È il quadro che emerge dal report "L'Hospitality del futuro: tendenze, prospettive e opportunità del settore alberghiero in Italia", realizzato dall'Ufficio Studi Gabetti, in collaborazione con Federalberghi e il patrocinio di ENIT, Assoimmobiliare e Fondazione Università Ca' Foscari e presentato oggi al #ttgtravelexperience di IEG. Per il futuro, si prevede un aumento del divario tra le varie categorie di hôtellerie con una concentrazione dell'offerta sui due macro-segmenti "estremi": #hotel di lusso e #hotel "economici", con conseguente crescita per i budget #hotel di moderna concezione (gli hotel-hostel di livello superiore), seguiti dai boutique & #design #hotel e dagli #hotel economici (i cosiddetti affordable luxury) e un'evoluzione del segmento "centrale" (hotel 3 e 4 stelle) sempre più orientato a ridefinire la propria offerta in relazione alla location, alla dimensione e al target di clientela. «Il patrimonio ricettivo nazionale non ha eguali al mondo: è leader per numero di posti letto in Europa, vanta una invidiabile diversificazione nell'offerta e conta il maggior numero di alberghi di lusso – dichiara Emilio Valdameri, responsabile Hospitality&Leisure Italia del Gruppo Gabetti –. È però generalmente poco allineato con la rapida evoluzione della domanda, a causa della carenza di investimenti negli ultimi anni dovuta spesso alla notevole difficoltà, da parte degli operatori, di districarsi fra norme e burocrazia soprattutto in campo edilizio». «Accessibilità, qualità, #sostenibilita, digitalizzazione – dichiara il Presidente di Federalberghi, #bernabobocca – sono le parole chiave che devono ispirare l'azione di rilancio della destinazione Italia. Con il Decreto Agosto è stato rifinanziato il credito di imposta per la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere, comprese le strutture termali che rivestono un ruolo di primaria importanza. A Governo e Parlamento chiediamo di estendere alle imprese alberghiere l'applicazione dell'ecobonus e del sisma bonus al 110%. A Cassa Depositi e Prestiti di supportare l'emissione di bond di lungo periodo per finanziare programmi di investimenti».

CORTO RAGGIO, ONDA LUNGA: SICUREZZA E CIBO GLI ASSET ITALIANI DA CUI RIPARTIRE

Tre crisi in fila in vent'anni: l'11 settembre, i mutui subprime e ora il Covid. Eppure, il turismo ha saputo reagire e innovarsi e si è cominciato a parlare di security e safety. Negli ultimi mesi, infine, ecco la scoperta del turismo di prossimità: da qui il termine "corto raggio". Ma non bisogna perdere di vista l'onda lunga, le conseguenze e la possibile ripresa che ci aspetta. L'Italia rimane la destinazione più desiderata dai turisti di tutto il mondo. Su un campione di oltre 4.000 turisti in Italia (italiani e stranieri), l'85% ha considerato le nostre strutture e offerte sicure, e la sicurezza è diventata la prima scelta nel processo decisionale per la destinazione di vacanza. Cui si aggiunge l'enogastronomia (cultura, cibo, borghi, storia, arte), che la scorsa estate ha visto una crescita importante. Le cantine hanno visto un aumento delle visite, nonostante una decrescita dei dipendenti dedicati ai servizi turistici in azienda (valore medio sceso da 3,5 a 2,7). Molte anche le iniziative per compensare le perdite economiche, dall'e-commerce alla degustazione virtuale, dal wine club alle consegne a domicilio. Ne hanno discusso oggi al #ttgtravelexperience di IEG, durante l'incontro promosso dalle edizioni italiane di Fortune e Lonely Planet Magazine Federico Geremei, Direttore Lonely Planet magazine Italia, Giorgio Palmucci, Presidente ENIT, Fabio Insenga, direttore Fortune Italia, Roberta Garibaldi, presidente dell'associazione italiana turismo enogastronomico.

L'ARCHEOLOGIA «INVISIBILE» RENDE SPECIALE IL #museo EGIZIO DI TORINO

La collezione egizia di Torino, che è stata esposta in tutti i continenti negli ultimi cinque anni e che ha  totalizzato 900.000 visitatori nel 2019, sta per spegnere duecento candeline. Ora il focus si sposta su ricerca e tecnologia, ma non basta creare una app per essere al passo con i tempi. "Archeologia invisibile" è il nome del progetto presentato giovedì 15 ottobre dal direttore del #museo Egizio di Torino #christiangreco al pubblico del #ttgtravelexperience di Rimini, che parte dalla biografia dell'oggetto, spesso molto più lunga della vita umana. Si è partiti dallo studio degli archivi, per ricavarne dei video e contenuti di realtà virtuale capaci di far rivivere il momento di scoperta degli oggetti esposti. Ecco la scoperta di una camera sepolcrale compiuta da Schiapparelli nel 1906, riportata in 3D e rivivibile come la prima volta. Così si comunica la ricerca che sta dietro all'esposizione e che occupa la maggior parte dell'investimento sostenuto dal #museo. E poi altre riproduzioni digitali degli scavi in Egitto: tutto questo grazie alla tecnica fotogrammetrica. Non ci si limita a ricreare l'anfora trovata, ma la si inserisce nello scenario in cui è stata trovata, partendo dalla composizione della sabbia e del terriccio che la nascondevano. È anche possibile scoprire come si conserva il corpo sotto il sepolcro mai aperto. E poi la stampa 3D dei pezzi andati perduti, le nanotecnologie con cui studiare la composizione di un papiro. Un approccio che ora viene studiato anche dal #museo del Cairo.

I CAMPIONI 2020 DELLE SPIAGGE: #design E SOSTENIBILITÀ

Concorso Best Beach quinta edizione: oggi a #ttgtravelexperience di IEG, in corso alla fiera di Rimini, sono  eletti i migliori stabilimenti balneari del 2020. Il primo premio assoluto della giuria va ai Bagni 77 di Senigallia (Marche). Il premio organizzato da Mondo Balneare, portale di riferimento per il turismo balneare, ha visto candidarsi centinaia di stabilimenti in tutta Italia. La giuria di esperti era composta da Mauro Oddone (direttore del portale di settore Mondo Balneare), Gloria Armiri (group brand manager della divisione Tourism & #hospitality in Italian Exhibition Group), Andrea Cauli (Sib-Confcommercio) e Corrado Luca Bianca (Fiba-Confesercenti). I Bagni 77 di Senigallia si sono aggiudicati il podio per il lavoro di ristrutturazione con materiali ecosostenibili e con un'architettura perfettamente armonizzata nell'ambiente circostante. Il voto del pubblico ha invece privilegiato il Rilcado Beach di Chiatona, in Puglia, che ha ottenuto ben 16.470 voti. Pugliese è anche il secondo classificato, La Roca Solarium Beach di Manfredonia, con 15.092 voti. Sul terzo gradino del podio troviamo invece il Sunset Beach Club di Palmi (Reggio Calabria) con 2.688 voti. Il vincitore della categoria "Best Beach Design" è il Lido Baiadèra di Oliveri, in Sicilia, scelto da 12.012 voti. Al secondo posto il Lido Sabbia d'Oro di Scanzano Jonico in Basilicata, con 6.518 voti; e al terzo posto ancora i Bagni 77 di Senigallia con 674 voti. Infine nella categoria "Best Italian Beach", dedicata ai tradizionali stabilimenti balneari all'italiana, vince per il terzo anno consecutivo il Cala San Giovanni di Polignano a Mare (Puglia) con 3.206 voti. Seguono il Lido Pantarei di Torre Mileto (Puglia) con 1.509 voti e il Lido Montenuovo Beach di Pozzuoli (Campania) con 811 voti.

AL PRIMO POSTO L'INCLUSIVITÀ: BIBIONE È DESTINATION4ALL

Bibione, la spiaggia del comune di San Michele al Tagliamento, in Veneto, è la prima destinazione turistica inclusiva in Italia grazie al progetto Destination4All. #giulianabasso, presidente di Bibione Live - Consorzio di Promozione Turistica, ha raccontato a una platea di professionisti esperti di destination management, come l'evoluzione della domanda turistica sia guidata dall'emergere di nuovi target presenti nella nostra società e come questa sposti sempre più spesso l'attenzione dalla camera accessibile alla destinazione turistica per tutti. Senior e Disability sono segmenti emergenti nel mondo della domanda turistica, senza dimenticare Family ed Allergy-Free. Per soddisfare queste esigenze servono destinazioni e sistemi turistici che sappiano realizzare proposte e avere servizi adeguati, con competenza e professionalità. Il marchio Destination for all è stato creato da Roberto Vitali, CEO di Village for all – azienda di innovazione turistica che per prima in Italia ha realizzato un network di oltre 80 strutture ricettive che offrono oggi ospitalità accessibile e rispondono a un disciplinare per acquisire il marchio Destination4All (percorso che ha una durata minima di 3 anni).