marzo 18, 2021 - Auto e Moto d'Epoca

Il canone Superleggera

L'intuizione che ha cambiato tutto

Quando Felice Bianchi Anderloni fondò la carrozzeria Touring nel  1926 assieme a Gaetano Ponzoni, non di rado le #auto uscivano dalla fabbrica prive di scocca e carrozzeria. Erano, poi, i carrozzieri specializzati a ‘vestirle' in maniera originale.

Nei tardi anni 30 la Touring brevettò un'idea geniale: sostituire la struttura in legno della scocca con un telaio tubolare di sottili tubi di acciaio al Cromo-Molibdeno. Scocca e telaio, perciò, non erano più separate ma unite assieme mentre la ‘pelle' esterna dell'auto veniva completata da sottili pannelli di alluminio o di altri materiali leggeri.

Ma non è solo da questa intuizione ad aver fatto la storia. Isotta Fraschini, Lancia Dilambda e Astura, Alfa Romeo, Bristol e Ferrari: ogni #touringsuperleggera è unica, ognuna declinata capendo e rispettando scrupolosamente le  caratteristiche del modello di partenza.

Tutte, però, dalla prima Alfa Romeo 6C 2300B della Mille Miglia 1937  all'ultima  Flying Star II Lamborghini 400 GTV del 1966,  applicano con rigore, coerenza e contemporaneamente due fondamentali principi  stilistici:“Il peso è il nemico, la resistenza dell'aria è l'ostacolo”

Ecco l'essenza delle marchio ‘Touring Superleggera'. 

A questi principi - sostanziati da studi aeronautici e prove nella galleria del vento - #felicebianchianderloni e il figlio Carlo Felice  si attennero finché la loro carrozzeria fu in attività.

Un vero e proprio canone che ci ha regalato alcune della #auto più belle nella storia dei motori.

Per maggiori info www.registrotouringsuperleggera.com